097- La mia strada(1) In ogni momento, coltivo la mia poesia preferita:
"Io valgo.
Io sono Gian Luigi,
unico e irripetibile.
E giorno dopo giorno,
da ogni punto di vista,
io vado di bene in meglio.
E giorno dopo giorno,
io sono capace,
di percepire,
e di percorrere,
con equilibrio,
la mia strada.
Con la serenità,
di accettare
ciò che non posso cambiare.
Con la forza e il coraggio,
di cambiare
ciò che posso cambiare.
E la saggezza,
di capirne la differenza."
lunedì 6 febbraio 2012
lunedì 16 gennaio 2012
096- La vita(18) Da sempre mi interrogo di fronte alla vita. Le risposte che fin da bambino mi sono state servite, le ho vissute, le ho messe alla prova, ho provato a cambiarle. Mi hanno dato tanto. Sorrido. Ma nessuna risposta s'è rivelata soddisfacente. Cos'è la vita? Ora so che la risposta è semplicemente oltre le nostre possibilità. Di fronte a ciò vale solo il silenzio. Non è facile accettarlo. E capisco il travaglio assordante attorno ai totem, agli idoli, agli dei, a dio, che da sempre caratterizza l'umanità. Non è facile, ma accetto di sapere di non poter sapere. E vivo con meravigliata serenità.
domenica 15 gennaio 2012
095- La vita(17) Oggi ho piantato, un nuovo ciliegio, ho iniziato a potare la vite, e per gli amici ho preparato molte talee dai nostri 80 cespugli di rose. La sensazione che provo nel sostenere e moltiplicare la vita è meravigliosa. E mi rammento di una deliziosa canzone lanciata da Domenico Modugno: "Meraviglioso!".
- Meraviglioso!
Ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso!
- Perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
Meraviglioso!
- Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato
il mare!
- Tu dici: "Non ho niente".
Ti sembra niente il sole
la vita
l'amore.
- Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
Meraviglioso!
- La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
Meraviglioso!
Guarda e ascolta:
- Meraviglioso!
Ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso!
- Perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
Meraviglioso!
- Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato
il mare!
- Tu dici: "Non ho niente".
Ti sembra niente il sole
la vita
l'amore.
- Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
Meraviglioso!
- La luce di un mattino
l'abbraccio di un amico
il viso di un bambino
Meraviglioso!
Guarda e ascolta:
sabato 7 gennaio 2012
094- L'amore(14) Da bambino mi hanno insegnato che "Dio è amore". La vita mi ha insegnato che "l'amore è dio". Da bambino mi hanno insegnato che "Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza". La vita mi ha insegnato che "l'uomo ha creato dio ad immagine e somiglianza dei propri desideri di infinito". Il denaro, le cose, il potere sono altri tentativi vani di riempire il nostro bisogno di infinito. Ma è solo l'amore, in tutte le sue declinazioni, e vissuto con libera reciprocità di attenzioni, di costanza, di impegno, ad acquietare la mia sete di infinito. Ed è dentro ognuno di noi.
venerdì 16 dicembre 2011
093- La vita(16) 2.012: arriva l'anno dei miei 70 anni. Guardo la vita e ascolto le domande fondamentali: cos'è la vita e la fine vita, cos'è l'attrazione, l'innamoramento, l'amore, cos'è il bene e il male, cos'è il piacere e il dolore, cos'è... cos'è... Di fronte alle risposte che misteriosamente e soggettivamente mi dò e alle risposte che non riesco a dare, provo un'immensa serenità. Una misteriosa felicità.
martedì 8 novembre 2011
092- La vita(15) ...trilioni di atomi, che vagavano ognuno per conto proprio, hanno avuto la gentilezza di assemblarsi in una combinazione molto complicata, e questo appositamente per creare noi. Si tratta di una configurazione molto particolare, mai sperimentata prima e che non potrà più ripetersi. Per i prossimi anni (ci auguriamo che siano ancora molti) queste minuscole particelle si impegneranno a cooperare senza mai lamentarsi, in una serie di sforzi che richiederanno tutta la loro abilità, e questo al solo scopo di mantenerci integri e darci la possibilità di provare in prima persona quella particolare condizione, estremamente gradevole, anche se spesso poco apprezzata, nota con il nome di esistenza. (Bill Bryson: "Breve storia di (quasi) tutto)"; ediz TEA)
091- Nostra madre terra(16) Siamo in autunno. E' una stagione un po' strana. Guardo e vedo una foglia secca che adagio scende. Atterra, ma un soffio di maestrale la fa rivolare. Ecco. S'è posata sull'acqua. Non si vede più. La nascondono i gabbiani, che, anche loro, si sono adagiati sull'acqua. Pare che la foglia li voglia imitare e anche lei comincia a volteggiare. Ma, un soffio, la fa volare chissà dove. Voglio fare una passeggiata in mezzo agi alberi che, tra poco, rimarranno soli, senza un piccolo germe che rallegri il loro riposo. Passo fra gli alberi. La natura è cambiata. Tutto è calmo, senza vento. Gli ultimi uccelli che stanno per partire fanno il loro ultimo concerto. Le foglie, come ballerine, fanno la loro ultima danza, per poi andare. Chissà dove.
sabato 5 novembre 2011
090- Solidarietà(4) Solidarietà evolutiva. E' quella parte di noi che agisce in modo adulto, consapevole dell'interdipendenza che ci lega tutti "in solido". Consapevole della solidarietà vegetale, consapevole della solidarietà animale, e che le sa gestire serenamente. Si sta bene quando si riescono ad integrare nella propria vita le tre solidarietà, sotto la guida della solidarietà evolutiva. E' solo quando si accetta così l'interdipendenza, l'essere "in solido", che si diventa liberi. Perchè si accetta quella parte di fragilità che ci portiamo dentro. Perchè si accetta di non avere tutto e di non essere tutto. Perchè si acetta reciprocamente e serenamente che gli altri hanno qualcosa che noi non abbiamo e qualcosa che noi non siamo.
089- Solidarietà(3) Solidarietà animale. E' l'homo homini lupus, la legge della giungla, del branco, dell'oppressione, dell'avidità, delle esasperate diseguaglianze. E' quella di che prevarica sugli altri, di chi arraffa ogni risorsa, di chi si crede più bravo, più intelligente, più furbo per virtù propria, e per questo si crede autorizzato a prevaricare. E nascono forti squilibri, oppressioni, arricchimenti insensati, disprezzo, razzismo, persecuzioni. Ed è anche unirsi sessualmente colpendo l'altro, usando l'altro. La parte positiva si ha quando difendiamo i bimbi e i più deboli, perchè abbiano la possibilità di crescere e di esprimersi. E si ha quando da adulti ci abbandoniamo reciprocamente e viviamo la nostra sessualità.
088- Solidarietà(2) Rifletto sulla solidarietà vegetale: essere "in solido", uniti, in simbiosi. La sperimentiamo da bimbi: o in simbiosi o moriamo. La sperimentiamo nei momenti di estrema debolezza, con la malattia che ci toglie in gran parte o in toto la nostra autonomia. Il dipendere totalmente ci può salvare. La parte negativa si ha quando da adulti pretendiamo la simbiosi: la violenza e lo stalking sono in agguato.
087- Solidarietà(1) Osservo: nessuno nasce per essere solo. Ognuno è "in solido", unito, collegato, relazionato agli altri. Questo il significato di solidale, solidarietà. E scopro tre tipi di solidarietà: solidarietà vegetale (post 088), solidarietà animale (post 089), solidarietà evolutiva (post 090).
domenica 23 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
085 - Le favole(5) Chiamiamo favole le concezioni del mondo che raccontiamo ai bambini. E quando ero bimbo mi son piaciute. Poi da ragazzo, da adolescente e nella prima giovinezza m'è piaciuta la concezione del mondo trasmessami dall'ambiente cattolico. A circa 24 anni non ho più condiviso la morale sessuale cattolica e ho scoperto l'ateismo. Sono stato bene per tutta la giovinezza e la maturità. Da anziano sto amando molto l'epistemologia e la scienza e ho scoperto l'agnosticismo. So che quando la scienza mette sul tavolo tutte le conoscenze oggi possibili, le vere domande di fondo sulla vita restano comunque scoperte. Accettare che a queste domande non ci sono risposte è difficile. Da sempre si costruiscono favole, miti, modi di pensare, concezioni di vita che cercano di dare delle risposte. Essere agnostici significa accettare di sopportare che non ci sono risposte e assieme rispettare il diritto a scegliersi o a costruirsi delle risposte, nella serena consapevolezza che nessuno può o potrà avere in mano la verità. Anch'io ho la mia favola! E mi fa star bene con me stesso, con la natura, con gli altri e col mondo.
lunedì 5 settembre 2011
084- L'amore(12) Qui nasce la vita e qui nasce il desiderio. Se il desiderio fa scoprire una personalità che piace; se nasce una reciprocità; se assieme li si coltiva: si costruisce l'amore. Sono il desiderio e l'amore a dare un senso alla vita; poi gli affetti ne arricchiscono la tavolozza; il resto è contorno.
martedì 30 agosto 2011

083 - La vita(14) "Sa spendula (la cascata)": cascata perenne, in Sardegna, a Villacidro. E poi le cascate di Val Vertova: qui mi sono innamorato 32 anni fa: canit aqua vitae laudem murmure suo! LA SPENDULA
Dense di celidonie e di spineti
le rocce mi si drizzano davanti
come uno strano popolo d'atleti
pietrificato per virtù d'incanti.
Sotto fremono al vento ampi mirteti
selvaggi e gli oleandri fluttuanti,
verde plebe di nani; giù pei greti
van l'acque della Spendula croscianti.
Sopra, il ciel grigio, eguale. A l'umidore
della pioggia un acredine di effluvi
aspra esalano i timi e le mortelle.
Ne la conca verdissima il pastore
come fauno di bronzo, su 'l calcare,
guarda immobile, avvolto in una pelle.
G. D'Annunzio, 1882
giovedì 21 luglio 2011
lunedì 27 giugno 2011
081- La vita(13) Viviamo ognuno/ a cavallo di un'illusione./ Altra scelta non è data/ al non senso della vita/ Affamati di risposte/ aggrappati a un'illusione/ Desiderio e illusione/ è il piacere della vita. Ma cos'è la mia illusione? E' quello che provo per la mia donna, per sua figlia, per la nipotina, è quello che provo per le nostre famiglie, è quello che provo per gli amici, è quello che provo per il mondo, per l'universo, per i quanti di energia che conosciamo e per la materia oscura e l'energia oscura che non conosciamo. Un vuoto immenso e senza senso, pieno di desiderio e di un moto d'amore.
venerdì 17 giugno 2011
080- Le favole(04) E' uscito un libro delizioso su una favola piuttosto diffusa nella società occidentale. "Caro Papa ti scrivo" di Piergiorgio Odifreddi, ed. Mondadori. Mentre rispetto il diritto alle favole, amo sempre di più l'etica della conoscenza. Non è facile, ma mi dà una forza immensa svegliarmi ogni mattina sentendomi parte della natura misteriosa, da cui vengo e alla quale trasformandomi ritornerò. Questa è la mia favola. Non il mio "credo", ma il mio "vedo": Vedo le leggi della natura, padri e madri di tutte le cose visibili e non so delle invisibili. Vedo l'uomo, figlio casuale della natura, da lei generato e della sua stessa sostanza. Vedo l'uomo, forse parziale attore della propria vita. Vedo lo spirito della ragione e della conoscenza che parla all'uomo. Aspetto serenamente il dissolversi del mio essere nei quanti di energia della natura, per quello che oggi di lei conosciamo. E so che, in modo misterioso, mille e mille volte rinascerò (vedi post n° 79).
mercoledì 1 giugno 2011
079- La vita(12) * So che rinascerò
un giorno a primavera
e forse io sarò
una farfalla vera.
Al vento volerò
una giornata intera.
* La pioggia fermerà
una vita colorata
ma poi rinascerà
a foglia di insalata.
Al sole crescerà
compatta o ricamata.
* Una bocca mi godrà
cambiandomi la vita
e mi trasformerà
in chimica infinita.
E fertilizzerà
una terra fine e trita.
* So che rinascerò
in mille modi veri
e sempre rivivrò
sotto infiniti cieli.
In pace danzerò
per mille bei sentieri.
* E mi riinnamorerò
un giorno a primavera,
da mille a mille specchi,
di una Marilù sincera.
un giorno a primavera
e forse io sarò
una farfalla vera.
Al vento volerò
una giornata intera.
* La pioggia fermerà
una vita colorata
ma poi rinascerà
a foglia di insalata.
Al sole crescerà
compatta o ricamata.
* Una bocca mi godrà
cambiandomi la vita
e mi trasformerà
in chimica infinita.
E fertilizzerà
una terra fine e trita.
* So che rinascerò
in mille modi veri
e sempre rivivrò
sotto infiniti cieli.
In pace danzerò
per mille bei sentieri.
* E mi riinnamorerò
un giorno a primavera,
da mille a mille specchi,
di una Marilù sincera.
martedì 10 maggio 2011
078- La vita(11) Da sempre mi sono chiesto cos'è la vita. Fino a circa 25 anni la risposta era sicura: è un dono di Dio. Ed ero felice. E credevo che le altre risposte fossero sbagliate. A circa 26 anni ho iniziato a pensare che quella era solo una delle tante scelte possibili. La mia scelta è stata allora diversa: la vita è impegno sociale. Ed ero felice. Ho scoperto poi la scienza della conoscenza: l'epistemologia. Ed ero felice. A 50 anni ho scoperto i teoremi di incompletezza di Godel e ho acquistato la libertà di pensare. Ed ero felice. Oggi, sulla soglia dei 70 anni, so che non c'è una risposta alla domanda cos'è la vita. Ma perchè non c'è, ognuno ha il diritto di scegliere o costruirsi la risposta che trova più soddisfacente per lui. Nessuno quindi può dire: la mia risposta è quella vera! Rispetto le scelte di ognuno, a patto che ci sia questa consapevolezza. Oggi la risposta che mi fa felice è questa: il desiderio è il motore della vita. E vivo felice. Il desiderio è una calamita che ci muove continuamente. Tutta la pubblicità ha alla base questa intuizione. Ed è facile essere vittime infelici del desiderio. Ma la persona felice, vive nella saggezza, della costante scoperta, del momento presente, gestendo con passione ed equilibrio il desiderio. Cosa penserò a 100 anni? Forse la vita mi suggerirà un'ulteriore favola. Questa consapevolezza mi fa sorridere felice. Una favola per ogni stagione della vita!
sabato 30 aprile 2011
domenica 10 aprile 2011
lunedì 4 aprile 2011
giovedì 17 marzo 2011
074- La vita(10) Negli anni 50 del secolo scorso, nella scuola media, studiavo che la Terra aveva 2 miliardi di abitanti. Nel 2011 ci avviamo verso i 7 miliardi. Ho presente Malthus, ho presente la legge dei vasi comunicanti (vedi post n° 73), ho presente Darwin. Dove stiamo andando? Sarebbe utile riflettere sulla nostra spinta animale alla procreazione, e su come autoregolarla, coniugando ragione ed emozioni, per poter costruire assieme la base di una vita dignitosa per tutti, nella crescente globalizzazione. Sulla nostra cara madre Terra.
073- La vita(9) A partire dal 1492, il mondo occidentale è cresciuto usando, schiavizzando, sopprimendo il resto del mondo. Per più di 600 anni il nostro piatto della bilancia si è innalzato a dismisura per il peso dell'umanità schiacciata sull'altro piatto. Con la globalizzazione inizia il lavoro di riequilibrio. La legge dei vasi comunicanti, bloccata da 600 anni di soprusi, sta iniziando a prendersi la rivincita. C'è chi calcola che in questo processo di riequilibrio appena iniziato, il mondo occidentale perderà ogni anno l'1% della torta mondiale. Un riequilibrio lento, ma inarrestabile. Verso un futuro, per quanto lontano, arcobaleno.
domenica 20 febbraio 2011
071- Le favole(3) Hoc unum scio, me nihil scire. Una cosa sola so: so che non so. Nessuno sa dare una risposta alle domande fondamentali: cos'è la vita, cos'è l'amore, perchè il dolore, da dove veniamo, dove andiamo, ecc. L'epistemologia, a partire dal teorema dell'incompletezza di Godel, ci fa sapere che non avremo mai queste risposte. Possiamo solo vivere e cercare la nostra strada imparando dall'esperienza. Il resto sono favole. Favole legittime, da rispettare, perchè aiutano a vivere. La mia favola, la favola che mi è di grande aiuto, è la natura. Quando in campagna semino, quando poto gli alberi, quando raccolgo, quando abbracio il mio amore, i miei affetti, quando mi rapporto alle persone, al mondo, mi sento vivo. Sento che dalla natura vengo e alla natura ritorno, e questo, nella mia favola, mi scalda dentro e mi commuove. E penso: la persona felice, vive della saggezza, della costante scoperta, del momento presente.
sabato 29 gennaio 2011
domenica 23 gennaio 2011
069- La conoscenza (2) In questi giorni si svolge a Roma il festival della scienza. Ho una doppia sete che ho bisogno di alimentare continuamente: l'amore e la conoscenza. Conoscere e amare, amare e conoscere. Mi piace il tipo di libertà che amore e conoscenza mi danno. Amo l'etica della conoscenza.
venerdì 14 gennaio 2011
068- La vita(7) "La vita è bella se si succhia una caramella!" Slogan pubblicitari come questo ce ne sono molti. Ma è vero? Che la vita è bella lo dicono in molti, ma molti dicono anche il contrario. E' molto difficile decidere e per questo vorrei girare un po' per vedere qual'è la verità! Comincio col leggere il giornale: anche questo può dare molti spunti. Il signore ha fatto fallimento. Catturati i tre più noti banditi: saranno condannati all'ergastolo. Persone come queste so già che risposta darebbero. Vado nel parco a rilassarmi. Guardando la gente che passa: potrei capire molte cose. Passa una coppia anziana e felice: la loro vita è stata premiata con la felicità. Vedo un uccellino con la gambetta rotta. Il suo cinguetio è malinconico. Lo voglio aiutare. Mentre corro verso di lui vedo un gatto che se lo mangia. La vita di questo uccellino è stata triste, ma quella del gatto, dopo la mangiatina, felice. Cammino attraverso il parco pensando a questa domanda. Inciampo. Mi sbuccio le ginocchia. Mi rialzo quasi per piangere, ma non ne ho il tempo: vedo qualcosa luccicare. Sempre col broncio vado a vedere cos'è: è una moneta da due euro! E' scomparso il broncio, è tornato il sorriso. Dopo ciò che mi è accaduto ho scoperto la risposta: non lo so. Ma...la vita è bella se si succhia una caramella!
domenica 5 dicembre 2010
067- Le favole(2) Amo l'ercobaleno, amo i colori dei fiori, amo i colori del mondo. Ognuno ha il proprio colore, individuale e sociale. Ognuno ha la propria verità, con la v minuscola. Nessuno ha la Verità con la V maiuscola. Ognuno, per vivere, ha la propria favola, individuale e sociale. E guardo con tristezza chi pensa di avere la Verità, chi pensa di avere la favola Vera. Amo l'etica della conoscenza.
venerdì 3 dicembre 2010
066- La vita(6) Mi piace studiare e ad ogni passo e sempre più incontro il mistero della vita. Scrive Cyrano de Bergerac già nel 17° secolo, quando nulla si sapeva di astrofisica e di biologia: "Vi meravigliate come questa materia mescolata alla rinfusa, in balia del caso, può aver costruito un uomo, visto che c'erano tante cose necessarie alla costruzione del suo essere. Ma non sapete che cento milioni di volte questa materia, mentre era sul punto di produrre un uomo, si è fermata a formare ora una pietra, ora del piombo, ora del corallo, ora un fiore, ora una cometa". E allora, come ci insegna l'astrofisica e la biologia, penso alla precarietà dei processi che hanno creato le cose. E penso a quanto poco è mancato perchè l'uomo non fosse l'uomo e la vita e il mondo non fossero!
domenica 28 novembre 2010
065- L'amore(10) E' possibile amare ed essere felici in coppia? Osservo due fenomeni indipendenti da noi. Il primo: l'innamoramento è qualcosa che avviene e poi passa quando serotonina, dopamina e altri neuromodulatori tornano ai livelli fisiologici. Il secondo: i nostri sensi e il nostro organismo hanno bisogno di continui cambiamenti per continuare a percepire. Le coppie che stanno bene tengono conto di questi due fenomeni, consapevolmente o inconsapevolmente. E allora continuano a corteggiarsi, quotidianamente, con piccole e grandi attenzioni. E continuano a proteggersi l'un l'altro nei rapporti con gli altri, chiarendosi poi a parte, nell'intimità. Si crea così un'unicità di relazione, viva e sempre cangiante, che fa diventare unica quella relazione, appagantemente esclusiva rispetto a qualunque altro stimolo!
venerdì 12 novembre 2010
venerdì 29 ottobre 2010
lunedì 18 ottobre 2010
062- La vita(5) La nostra chioccia col suo primo pulcino! La vita che continuamente si rinnova! Amo la vita, la assaporo, ma so anche di non sapere cos'é la vita. Ognuno, per vivere, ha il diritto alla propria favola, nel rispetto delle favole altrui. Ma nessun uomo colto può ignorare quanto l'epistemologia ci dimostra: che nessuno saprà mai cos'è la vita.
domenica 3 ottobre 2010
sabato 18 settembre 2010
giovedì 2 settembre 2010
059- La vita(4) Settembre. Dopo il pieno di vacanze riprendono i ritmi quotidiani e matura l'uva. Per me significa un'immersione nei ritmi della natura, della terra, delle piante, dell'erba. Degli uccelli migratori che partono: rondini, usignoli, upupe, ecc...; e i tordi che arrivano col loro frigolio. E di fronte alla natura torna sempre una domanda: cos'è la vita? Una domanda per la quale le nostre conoscenze non hanno una risposta. E ognuno sceglie la favola che sente più vicina. La mia è questa: accetto i limiti della conoscenza, accetto l'assenza di risposte e vivo quotidianamente con stupore e meraviglia.
venerdì 6 agosto 2010
058- La sessualità(2) Ieri ho assistito ad una festa deliziosa con i bimbi di Sassari che portano ogni anno i piccoli "candelieri". A ferragosto gli adulti porteranno i grandi "candelieri". Un rito di fertilità che si ripete ogni anno da secoli, fatto danzando con questi simboli fallici. E' stupefacente osservare come la natura gioca con la nostra sessalità, al di là di ogni consapevolezza!
giovedì 29 luglio 2010
057- Nostra madre terra(11) Oggi ho pulito gli ulivi pensando a ciò che ci dà la nostra madre terra. Così l'ho accarezzata e le ho sistemato un po' i capelli! Con le cicale come sfondo, il canto del gallo, delle galline, delle faraone. E il mondo che attorno vive e lavora, soffre e gode, in un ciclo che si ripete uguale e assieme diverso da miliardi di anni. E mi sento parte di tutto ciò, pur sapendo che avrei potuto non esistere mai: bastava che i miei genitori, o nonni, o qualunque dei miei antenati facesse l'amore un'ora dopo! E invece tutto è avvenuto da sempre perchè io, e non un altro, fossi qui, oggi, a sistemare un po' i capelli alla nostra madre terra!
giovedì 22 luglio 2010
giovedì 15 luglio 2010
055- La vita(3) Leggo l'ultimo libro di Hans Kung: "Ciò che credo" (Rizzoli). Amo l'etica della conoscenza e sono agnostico. Anche Kung ama l'etica della conoscenza ed è credente e teologo dell'università di Tubinga. Sa e scrive che non si potrà mai dimostrare né l'esistenza né la non esistenza di un Creatore. Ed è splendido quando a pg. 315, di fronte al mistero della conclusione del ciclo della vita, ha la forza e il coraggio di scrivere: "E se dovessi essermi abagliato e non entrassi nella vita eterna di Dio, ma nel nulla? Allora avrei comunque condotto, l'ho detto spesso, una vita migliore e più sensata che non senza questa speranza". Amiamo l'etica della conoscenza!
domenica 11 luglio 2010
054- La vita (2) Sì, la vita cos'è? Nessuno ha una risposta e l'epistemologia ci dice che non l'avremo mai una risposta...La vita posso solo cercare di viverla bene, a modo mio...E io penso che la persona felice vive nella saggezza della costante scoperta del momento presente...Anche il tramonto dell'altra sera! O godersi Beatrice che in questo momento sta guardando i Barbapapà...
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