domenica 28 novembre 2010

065- L'amore(10) E' possibile amare ed essere felici in coppia? Osservo due fenomeni indipendenti da noi. Il primo: l'innamoramento è qualcosa che avviene e poi passa quando serotonina, dopamina e altri neuromodulatori tornano ai livelli fisiologici. Il secondo: i nostri sensi e il nostro organismo hanno bisogno di continui cambiamenti per continuare a percepire. Le coppie che stanno bene tengono conto di questi due fenomeni, consapevolmente o inconsapevolmente. E allora continuano a corteggiarsi, quotidianamente, con piccole e grandi attenzioni. E continuano a proteggersi l'un l'altro nei rapporti con gli altri, chiarendosi poi a parte, nell'intimità. Si crea così un'unicità di relazione, viva e sempre cangiante, che fa diventare unica quella relazione, appagantemente esclusiva rispetto a qualunque altro stimolo!

venerdì 12 novembre 2010



064- Nostra madre terra (13) Raccogliamo le olive per un buon olio profumato: grazie cara madre terra!

venerdì 29 ottobre 2010


063- Ringraziamenti(3) Grazie a tutti i miei clienti, che in tanti anni mi hanno aperto i fiumi della loro intima umanità. Per circa il 3% di loro non mi sembra di essere riuscito a dare aiuto. Per gli altri mi sembra di essere stato sufficientemente utile. A tutti sono comunque grato per la fiducia posta in me e soprattutto per avermi aperto un immenso paesaggio umano, che giorno dopo giorno mi ha fatto crescere. Amo la vita e la assaporo anche grazie a tutti voi. Nel mio studio ho visto scorrere un fiume pieno di esperienze. Ed è grande il calore umano che ho assorbito e che man mano ho condiviso.

lunedì 18 ottobre 2010

062- La vita(5) La nostra chioccia col suo primo pulcino! La vita che continuamente si rinnova! Amo la vita, la assaporo, ma so anche di non sapere cos'é la vita. Ognuno, per vivere, ha il diritto alla propria favola, nel rispetto delle favole altrui. Ma nessun uomo colto può ignorare quanto l'epistemologia ci dimostra: che nessuno saprà mai cos'è la vita.

domenica 3 ottobre 2010

061- Sessualità(3) Un libro che amo. Aiuta uomini e donne a guardare e vivere ad occhi aperti e con tenerezza la misteriosa nostra sessualità. "Gli specchi dell'eros maschile" di Jole Baldaro Verde e Roberto Todella, ediz. Cortina.

sabato 18 settembre 2010

060- Nostra madre terra(12) Autunno, cadono le foglie e sono stanche. Nei mesi caldi dolcissimi frutti hanno dato. Ora vogliono riposare, a preparare una nuova stagione di vita. Un ciclo continuo: per noi, per loro, per la misteriosa vita.

giovedì 2 settembre 2010

059- La vita(4) Settembre. Dopo il pieno di vacanze riprendono i ritmi quotidiani e matura l'uva. Per me significa un'immersione nei ritmi della natura, della terra, delle piante, dell'erba. Degli uccelli migratori che partono: rondini, usignoli, upupe, ecc...; e i tordi che arrivano col loro frigolio. E di fronte alla natura torna sempre una domanda: cos'è la vita? Una domanda per la quale le nostre conoscenze non hanno una risposta. E ognuno sceglie la favola che sente più vicina. La mia è questa: accetto i limiti della conoscenza, accetto l'assenza di risposte e vivo quotidianamente con stupore e meraviglia.

venerdì 6 agosto 2010

058- La sessualità(2) Ieri ho assistito ad una festa deliziosa con i bimbi di Sassari che portano ogni anno i piccoli "candelieri". A ferragosto gli adulti porteranno i grandi "candelieri". Un rito di fertilità che si ripete ogni anno da secoli, fatto danzando con questi simboli fallici. E' stupefacente osservare come la natura gioca con la nostra sessalità, al di là di ogni consapevolezza!

giovedì 29 luglio 2010

057- Nostra madre terra(11) Oggi ho pulito gli ulivi pensando a ciò che ci dà la nostra madre terra. Così l'ho accarezzata e le ho sistemato un po' i capelli! Con le cicale come sfondo, il canto del gallo, delle galline, delle faraone. E il mondo che attorno vive e lavora, soffre e gode, in un ciclo che si ripete uguale e assieme diverso da miliardi di anni. E mi sento parte di tutto ciò, pur sapendo che avrei potuto non esistere mai: bastava che i miei genitori, o nonni, o qualunque dei miei antenati facesse l'amore un'ora dopo! E invece tutto è avvenuto da sempre perchè io, e non un altro, fossi qui, oggi, a sistemare un po' i capelli alla nostra madre terra!

giovedì 22 luglio 2010

056- L'amore(9) Oggi festeggio con Marilena 31 anni di innamoramento! Un bilancio intenso, che cerchiamo di gustare e arricchire giorno dopo giorno.

giovedì 15 luglio 2010

055- La vita(3) Leggo l'ultimo libro di Hans Kung: "Ciò che credo" (Rizzoli). Amo l'etica della conoscenza e sono agnostico. Anche Kung ama l'etica della conoscenza ed è credente e teologo dell'università di Tubinga. Sa e scrive che non si potrà mai dimostrare né l'esistenza né la non esistenza di un Creatore. Ed è splendido quando a pg. 315, di fronte al mistero della conclusione del ciclo della vita, ha la forza e il coraggio di scrivere: "E se dovessi essermi abagliato e non entrassi nella vita eterna di Dio, ma nel nulla? Allora avrei comunque condotto, l'ho detto spesso, una vita migliore e più sensata che non senza questa speranza". Amiamo l'etica della conoscenza!

domenica 11 luglio 2010

054- La vita (2) Sì, la vita cos'è? Nessuno ha una risposta e l'epistemologia ci dice che non l'avremo mai una risposta...La vita posso solo cercare di viverla bene, a modo mio...E io penso che la persona felice vive nella saggezza della costante scoperta del momento presente...Anche il tramonto dell'altra sera! O godersi Beatrice che in questo momento sta guardando i Barbapapà...

domenica 27 giugno 2010

053- Nostra madre terra(10) Raccolgo saporite prugne ed albicocche, nel mio giardino fiorito e profumato. Poi osservo le immagini di un terremoto maremoto. E penso alla vita e alla nostra madre terra.

venerdì 25 giugno 2010

052- La vita(1) L'uomo è un animale sessuato, politico, economico e religioso. L'uomo è un animale sessuato: è la base, e se la accettiamo dà sapore alla vita. L'uomo è un animale politico: è unendosi agli altri nella polis, nelle aggregazioni locali, nazionali, mondiali che riesce a rispondere a tanti bisogni organizzativi e tecnici. Un altro dei sapori della vita. L'uomo è anche un animale conomico: ogni nostro atto, dal gioco, agli affetti, al lavoro, ai vari momenti del ciclo della vita, tutto ha anche risvolti economici. L'uomo è un animale religioso. "Religare" cioè legare a qualcosa. Sentiamo il bisogno di una risposta alla domanda "cos'è la vita", e cerchiamo la risposta "legandoci" ai totem, ai re, agli dei, alla madre terra, al bosone di Higgs, ecc. Ognuno si lega per storia, per cultura, per altri percorsi personali. Non abbiamo una risposta, ma tanti tentativi di risposta. E nessuna risposta è dimostrabile. Lo sappiamo solo dal 1931, quando Karl Godel ha dimostrato il teorema dell'incompletezza: ogni sistema è incompleto, intriso di assiomi, paradossi e antinomie. Anche la matematica si basa su assiomi: indimostrabili per definizione, come ogni "religione". E' liberatorio sapere che ognuno ha il dirittto di incanalarsi in qualche assioma, in qualche presupposto. Ed è delizioso allenarsi a rispettare gli assiomi e i presupposti degli altri. Assiomi e presupposti indimostrabili. Resta il problema delle scelte concrete da prendere. Finora l'umanità ha vissuto molte guerre difendendo assiomi e presupposti. Ma quante mediazioni concrete avvengono nel silenzio, portatrici di pace, di serenità e anche di possibile felicità! Sì, sentiamo il bisogno d essere persuasi del valore dell'esistenza, lottiamo per affermarlo, ma sentiamo anche che nessuno ha in mano la risposta, e concretamente combatiamo o mediamo, giorno dopo giorno, generazione dopo generazione, in un avventuroso cammino che avrà fine solo con l'esaurirsi della vita del nostro piccolo, grande sole, la stella che alimenta quella vita che nessuno sa cosa sia!

venerdì 11 giugno 2010

051- Serenità(2) Nel 2010 ho compiuto 68 anni e mi avvio ora ai 69: allora avrò vissuto un terzo, il primo terzo della mia vita, nell'alveo angusto e sostenente della chiesa cattolica, e i successivi due terzi toccando i molti lidi della libertà e dell'etica della conoscenza. Spostando paletti e confini, gustando i molti sapori della vita, dolci o amari, sperimentando. Riuscendo  a coniugare emozioni e ragione. Tutto è stato utile e tutto mi è stato possible utilizzare, se posso dire oggi: mi sento una persona serena, e frequentemente felice.
050- Serenità(1) Nella mia vita professionale ho incontrato un mare di gente. Non è esattamente la felicità quella che cercavano, ma la serenità. E mi viene in mente una preghiera, alle volte attribuita all'imperatore Adriano, altre volte alla tribù dei Cherochee: "Dammi la serenità di accettare quello che non posso cambiare, dammi la forza di cambiare quello che posso cambiare, e dammi la saggezza di capirne la differenza". Ma la tappa successiva c'è, ed è la felicità. Watzalwich ci indica una strada: "La persona felice vive nella saggezza, della costante scoperta del momento presente".
049- Le favole(1) Vedo quanto ha bisogno di favole la mia nipotina, e noi quando eravamo bimbi. Perchè? Poi vedo le storie che ci raccontiamo da adulti coi film, i romanzi, le soap opera, internet, ecc. E vedo la struttura favolistica delle religioni e delle filosofie. Anche ogni scoperta scientifica fa scattare fantasie favolistiche. Ma quanti risvegli dolci o amari, ad ogni età, nella concretezza del quotidiano. Abbiamo certo bisogno di favole e di storie per reggere l'impossibilità di dare una risposta razionale alla domanda fondamentale: cos'è la vita? Trovo la pace non nelle favole, non nelle storie, non nelle religioni, non nelle filosofie: tentativi affascinanti, ma epistologicamente non convincenti. Trovo invece la pace nell'etica della conoscenza.

sabato 22 maggio 2010

048- La sessualità(1) Se osservo gli esseri viventi vedo che è fortissima e onnipresente la spinta sessuale nelle sue più diverse forme e articolazioni. Alla natura interessa davvero e soltanto che la vita si moltiplichi, le interessa solo il patrimonio genetico. In noi la sessualità fa parte di quelle cose, come il denaro per vivere, che quando non le abbiamo ne sentiamo prepotentemente la mancanza, e quando le abbiamo si trasformano in uno degli elementi normali della nostra vita. E come tutti gli aspetti della nostra vita tocca a noi cercare di far sì che ne diventi un elemento soddisfacente. E se ci riusciamo entra nel reciproco e impegnativo gioco costruttivo dell'amore, diventa una delle tante delizie che l'amore ci riserva (vedi i post "L'amore").
047- Ringraziamenti(2) Ora ho due cristallini nuovi. Diversamente non avrei più potuto guidare. Un grazie a chi ha lavorato per questa tecnologia, capace di intervenire in un punto così delicato del nostro organismo. La conoscenza in ogni campo mi stupisce sempre, splendidamente. La conoscenza in ogni campo ci libera passo dopo passo. E' delizioso percepire quanti sforzi di conoscenza si fanno in ogni settore, da quelli apparentemente più umili a quelli più difficili e delicati. Ognuno può fare la propria parte. Io cerco di fare la mia e mi sento piacevolmente circondato dal lavoro di più di 6 miliardi di persone. Al di là di tutti i nostri limiti, un caldo grazie collettivo. Amo sempre più l'etica della conoscenza.

sabato 24 aprile 2010

046- Nostra madre terra(9) Nell'agrumeto c'è un'esplosione di zagara, i fiori degli agrumi, con un profumo inebriante che pervade tutta la campagna. Mentre gli altri frutti si preparano a maturare durante la primavera e l'estate, gli agrumi stanno già lavorando per il dono che ci accompagnerà per tutto l'autunno, l'inverno e la prima parte della lontana primavera. Cara nostra madre terra!